04
05
2017

MANGIARE FUORI? I SEGRETI DELLO SGARRO

A tutti può capitare di dover mangiare per alcuni giorni fuori di casa.. per alcuni andare al ristorante è addirittura un piacere 😉

Però magari ci si va solo a pranzo o a cena: io appena posso una bella cena in dolce compagnia me la sparo volentieri!

Cosa mangio.. rinuncio alla pizza o al sushi? Posso bere del vino o della birra?

Io sinceramente quando mangio al ristorante non ho voglia di fare 1000 rinunce, soprattutto quando sono in compagnia, perché poi scatta tutta la solita serie di domande “ma tu qua, tu la, non ti godi la vita, perché.. blablablabla”

In effetti dopo un po stressano queste cose e lo stress non è un buon alleato della forma fisica :p

Proprio per questo quando pianifico la mia alimentazione settimanale prevedo già la possibilità di sgarrare alla grande.

Lo sgarro mi consente di rilassarmi sia con me stesso concedendomi un piccolo premio per gli sforzi profusi fino a quel momento.

Inoltre mi consente anche di rilassare i miei commensali che mi vedono come una persona normale amante della buona tavola e si stupiscono di come possa rimanere in forma nonostante mangi come e più di loro.. dolce compreso!

I SEGRETI DELLO SGARRO


Lo sgarro oltre a rilassarmi stimola anche il mio sistema endocrino che si trova a dover gestire un carico completamente differente di nutrienti e per questo si attiva in modo prepotente. Questo migliora il mio metabolismo:

  • aumentando il dispendio calorico
  • mantenendo attiva la funzione tiroidea
  • dandomi una carica aggiuntiva di energia
  • dandomi un aspetto più vascolarizzato
  • producendo endorfine migliorando il mio umore
  • creando uno sbilancio effettivo con i giorni successive evitando lo stallo

L’unica cosa che in genere mi concedo raramente è l’alcol.

Non tanto perché abbia qualcosa a che vedere con il grasso, come spesso credono molti, ma più che altro perché il suo smaltimento affatica pesantemente il fegato e tutto il sistema digestivo.

Affaticare il sistema digestivo significa ridurre la capacità di assimilare correttamente i nutrienti per alcuni giorni, il tutto si traduce con un affaticamento generale che peggiora considerevolmente la performance atletica. Puoi leggere un approfondimento qui

Per il resto mantenere una dieta corretta durante tutta la settimana mi consente di sgarrare pesantemente con il cibo almeno due volte a settimana senza grossi problemi.

Inoltre le mie conoscenze mi consentono di attuare eventuali meccanismi di recupero rapido qual’ora lo sgarro sia realmente molto ricco..

Una delle tante strategie che adotto è il digiuno di 16-20 ore nella giornata successiva (soprattutto se capita lo sgarro alcolico) ma ce ne sono molte altre che comprendono l’uso di enzimi specifici, carbo e fat blocker.. 

Di seguito voglio raccontarti la mia alimentazione in una giornata milanese di questo inverno durante un meeting.

SGARRO MILANESE


In questa occasione non ho affatto rispettato i macronutrienti indicati per quel periodo, ma ho cercato di mangiare e mantenere almeno un buon carico calorico complessivo senza farmi spennare economicamente!

Venivo comunque da quasi un mese di alimentazione perfettamente calcolata con rarissimi sgarri settimanali e quindi con molto relax mi sono concesso tutto ciò che mi passava per la testa.. o per la bocca 🙂

Ovviamente essendo ad un meeting desideravo comunque mantenermi attivo e sobrio!

Ma non so resistere a della pizza o alla focaccia genovese originale.. ed è andata così:


COLAZIONE
  • 1 caffè ginseng
  • 1 brioche con la crema (100gr)

CENA
  • 1 hamburger big di manzo (300gr)
  • 1 pane hamburger (150gr)

PRANZO
  • 2 fette di pizza al salamino (200gr)
  • 1 focaccia genovese (200gr)

SPUNTINI
  • 1 panino al prosciutto crudo (140gr)
MACRONUTRIENTI

Carboidrati 267gr

Grassi 106gr

Proteine 122gr

__________________

Calorie totali 2517kcal


Autore: Tiziano Lelio

Sportivo per natura, ho sempre praticato e studiato.. è la mia vita, la mia passione!
Personal Trainer Certificato, amo l’attività fisica e desidero creare un mondo di persone attive e soddisfatte in piena salute psico-fisica.
Appassionato di nutrizione ed integrazione da sempre per necessità e amore per la conoscenza.. il mio motto è “allenati ovunque in libertà”!