12
08
2016

ALIMENTI, INTEGRATORI, FARMACI?

So che ad alcuni può sembrare banale ma lavorando giornalmente in un fitness club con 3000 iscritti mi trovo spesso a ricevere domande fra le più disparate (e assurde) sull’alimentazione così come sull’uso più o meno consapevole degli integratori.. che alcuni neofiti tacciano spesso di essere farmaci (o “bombe” come vengono comunemente definite nel gergo da spogliatoio).

Trovo doveroso fare una premessa: in questo articolo parlerò in modo molto semplice e diretto senza voler fare il perbenista a tutti i costi ma volendo fornire un’informazione quanto mai corretta ed esaustiva in merito.

Alimenti ed integratori condividono la loro funzione nutrizionale, entrambi hanno lo scopo di rifornire il tuo organismo di sostanze preziose ed utili al suo funzionamento corretto, entrambi possono anche essere dannosi se consumati in dosi eccessive e l’unica vera differenza che possiamo trovare sta nella forma essenzialmente “naturale” degli alimenti contro la forma essenzialmente “chimica” degli integratori (che comunque in linea generale derivano e sono sintetizzati dagli alimenti stessi).

Da questa premessa puoi facilmente capire come il tuo metabolismo accetti più volentieri gli alimenti rispetto agli integratori. Quindi in una dieta sana ed equilibrata non ci dovrebbe essere la necessità specifica di integrare i nutrienti..

Purtroppo considerato il trattamento che gli alimenti subiscono nell’era moderna (anticrittogamici, conservanti, lavorazioni industriali) spesso questi non sono più in grado di soddisfare in modo completo le tue necessità oppure in caso di aumentato fabbisogno dovuto ad attività fisica risulterebbe scomodo (o pesante) trarre tutti in nutrienti dagli alimenti e per queste ragioni il ricorso all’integrazione può risultare interessante.

Ricapitolando quindi sarebbe opportuno ricorrere all’integrazione solo quando non riusciamo ad assumere tutti i nutrienti dagli alimenti, cosa che può verificarsi in caso di intensa attività fisica o scarsità di tempo per mangiare (in questo caso integrare diventa semplicemente più comodo e veloce).

Un problema che capita spesso è vedere gente che si avvicina all’integrazione per questioni di tempo, ovvero non riesce a preparare e consumare pasti di alimenti naturali (o è pigra) e piano piano notandone la comodità passa a cibarsi più di integratori che di alimenti naturali.. non cadere in questo errore grossolano in quanto il corpo necessità di alimenti veri naturali e difficilmente assimila in modo ottimale i loro surrogati, ti ritroveresti ben presto ad avere problemi metabolici! Gli integratori devono essere sempre una parte piccola e marginale dell’alimentazione (un 10% massimo 20%) proprio per definizione devono semplicemente “integrare”.

Discorso a parte sono i farmaci, in palestra inutile nasconderlo soprattutto in ambito agonistico (chi fa gare per intenderci) c’è un largo uso di farmaci per i fini più disparati (ormoni, antiestrogeni, diuretici..) chiaramente le prestazioni ed i guadagni di massa muscolare sono enfatizzati dall’uso di tali sostanze.. ma non bisognerebbe lasciarsi trasportare dall’emulazione e dalla voglia di ottenere risultati più o meno facili e veloci!

Non voglio pormi come la solita voce perbenista che demonizza l’uso di queste sostanze nello sport, considerato anche che in ogni sport c’è sempre stato e c’è tuttora il tentativo di migliorare le prestazioni facendo ricorso alle tecniche più disparate anche i farmaci entrano in questo gioco.

Un po come gli alimenti e gli integratori in molti casi la differenza la fa la quantità e la qualità dei farmaci utilizzati ma mentre per i primi si parla di grammi se non addirittura di chilogrammi nel caso dei farmaci bastano veramente pochi millilitri ed una semplice predisposizione genetica per creare danni potenzialmente irreversibili: per questo l’uso dei farmaci è giustamente vietato senza una prescrizione medica. In ogni caso quando una persona decide di voler far ricorso a questi supplementi chimici è inutile continuare a sconsigliarne l’uso pur dimostrandole concretamente i rischi, meglio sarebbe dare informazioni utili all’uso per evitarne l’abuso e questo secondo il mio modesto parere è l’ago della bilancia.

Anche quando finiamo al pronto soccorso per un trauma o una patologia veniamo imbottiti di sostanze farmacologiche che in molti casi sono anche forse più dannose in linea generale dei farmaci abitualmente usati nello sport, la differenza è che in questo caso si attua una terapia d’urto piuttosto breve o comunque controllata e monitorata costantemente da professionisti.

Quindi non è il farmaco in se o il suo uso temporaneo a provocare i danni peggiori ma il suo abuso sia nella quantità che nel tempo. I farmaci “dopanti” sono stati creati per far fronte a carenze specifiche o migliorare il trofismo muscolare di soggetti che han subito danni gravi fisici o che hanno un profilo ormonale squilibrato.

Morale della favola se vuoi migliorare le tue prestazioni sia che tu decida di intraprendere una nuova dieta, di usare integratori o farmaci è sempre opportuno che tu ti rivolga ad una persona competente, ma competente veramente (quindi non al più grosso che vedi in palestra..) altresì sarebbe opportuno che ti facessi una certa cultura leggendo libri e studi in modo da capire quello che questa persona competente può consigliarti, dovresti valutare la tua storia clinica, la tua età ma anche la tua esperienza di allenamento..

Anzitutto dovresti iniziare ad allenarti con costanza e dedizione per alcuni anni, raggiungere un livello elevato di prestazioni per le tue possibilità “naturali genetiche” e solo allora potrai pensare di migliorare il tuo livello agonistico (nota bene “agonistico” non di amatore che si allena giusto per passare il tempo..) iniziando per prima cosa a rivolgerti ad un professionista!

Autore: Tiziano Lelio

Sportivo per natura, ho sempre praticato e studiato.. è la mia vita, la mia passione!
Personal Trainer Certificato, amo l’attività fisica e desidero creare un mondo di persone attive e soddisfatte in piena salute psico-fisica.
Appassionato di nutrizione ed integrazione da sempre per necessità e amore per la conoscenza.. il mio motto è “allenati ovunque in libertà”!